Oriente Day

ORIENTE DAY

Festival di Arte e Benessere

Il proposito di Oriente Day è quello di valorizzare l’affascinante e millenaria cultura orientale, confrontandosi con essa per integrare i suoi migliori aspetti con quelli della così denominata “cultura occidentale”.
Cogliere spunti dalla cultura orientale significa offrire occasioni per imparare, crescere ed evolvere non solo dal punto di vista filosofico, spirituale, ed esoterico ma anche da quello pratico e quotidiano, obbiettivo raggiungibile attraverso la conoscenza della cultura, dell’arte e degli strumenti necessari per poter migliorare la salute, la vitalità e l’armonia relazionale tra essere umani, animali e ambiente. La via dell’integrazione e del miglioramento passa questo attraverso la conoscenza e la sperimentazione di discipline che arrivano dal continente asiatico.

Il Festival mira anche a far conoscere associazioni, scuole, operatori, progetti e artisti impegnati in questo ambito e a far interagire tutti gli enti partecipanti in modo tale che essi possano intraprendere rapporti di collaborazione, aumentando così anche la loro rete commerciale e sociale.

LA STORIA DEL PROGETTO

L’idea del progetto nasce nel 2015 da Alessio Caccavale e Federica Sgherzi, l’uno gestore del Circolo Arci Tambourine e interessato ad apprendere e sperimentare il nuovo, l’altra attiva come volontaria presso il medesimo Circolo, appassionata dell’India e di tutto quello cheappartiene a essa e ai territori che fanno parte dello sconfinato Oriente.

Insieme hanno sviluppato un progetto sperimentale, collocandolo nel contesto del festival estivo Parco Tittoni.

Domenica 19 luglio 2015 nasce così quella che poi è stato possibile chiamare Prima Edizione dell’Oriente Day, una prova, una messa in pratica di un’idea,che ha offerto una risposta inaspettata: nonostante l’afa e l’inizio dell’esodo vacanziero, l’entusiasta partecipazione di numerosi operatori e di svariate Associazioni, unita all’afflusso di un pubblico interessato e numeroso ha colpito così tanto gli organizzatori da muoverli alla voglia di dare a questa giornata una seconda edizione.

Al progetto di una rinnovata edizione si è aggiunta la voce e la grande capacità organizzativadi Alberto Giacalone, gestore del centri olistici “Il Giardino di Bambù” di Arcore e “Il Fiore del risveglio” di Vedano al Lambro; il suo apporto si è rivelato fondamentale per rendere l’idea iniziale un evento ancora più organico e ricco.
Nel luglio 2016, infatti, la Seconda Edizione dell’Oriente Day è stata un vero e proprio successo e una grande crescita rispetto al 2015 e questo ha confermato il forte interesse dellacittadinanza di Monza e Brianza al Festival e ai temi proposti.
Sono proprio i numeri della festa che mostrano come dall’idea iniziale si sia sviluppato un progetto ampliato:
– 2500 visitatori (dai 1500 nel 2015);
– 49 sessioni tra conferenze e workshop;
-15 Associazioni del territorio;
– 22 operatori del benessere;
– 12 tra esibizioni e spettacoli;
– area bazar orientale;
– uno stand di cucina indiana vegetariana;
– un ape-sushi di cucina giapponese;
– bar e cucina occidentale.

La terza edizione è stata una nuova sorpresa:
• Più di 3000 i visitatori
• 35 gli stand degli operatori del benessere
• 51 sessioni tra workshop e conferenze
• 17 spettacoli e performance artistiche, dilazionate tra due aree spettacoli
• 23 stand tra artigianato etnico ed associazioni
• 8 scuole di arti marziali che si sono esibite
• street food con: cucina indiana vegetariana, cucina giapponese , noodles
• bar e cucina occidentale

Questa sorpresa ha portato gli organizzatori, in collaborazione con Parco Tittoni, alla decisione di dedicare un intero weekend alla scoperta del mistero racchiuso dalle terre d’Oriente: la quarta edizione, sabato 7 e domenica 8 luglio, vi pervaderà di stupore!

CONTATTI

info@orienteday.it

Alberto (espositori commerciali, sponsor, operatori olistici e associazioni)
Tel: 3895115705

Federica (spettacoli, esibizioni, arti marziali)
Tel: 3804246268